La fabbrica del presente
Una riflessione sul senso dell’informazione e sulla responsabilità di chi lavora nella “fabbrica del presente”. A questo ci condurranno Gianluigi Colin e Claudio Rinaldi. Partendo dall’esperienza del Corriere della Sera e della Gazzetta di Parma, Colin rileggerà i metodi, la filosofia e le visioni intorno alla progettazione grafica dei quotidiani. Saranno presentati tutti i fattori che caratterizzano gli elementi fondanti di un progetto editoriale: la gabbia grafica, i caratteri, l’infografica, il potere della fotografia, l’illustrazione, il linguaggio dell’arte come forma di comunicazione. Un incontro che presenta il lavoro di un artista e giornalista che riflette sulla realtà del mondo e che per oltre trent’anni ha anche progettato, inventato e disegnato le pagine del più importante quotidiano italiano e di molti altri giornali, tra cui la Gazzetta di Parma. Il direttore di quest’ultima, Claudio Rinaldi, ripercorrerà la lunga e gloriosa storia del più antico quotidiano italiano, lo “scoop” della data di fondazione, lo stretto legame con Bodoni e la decisione tornare all’uso di un carattere bodoniano, presa in occasione della riforma grafica realizzata proprio insieme a Colin.
Gianluigi Colin (Pordenone, 1956) è artista, giornalista, critico e per molti anni è stato art director del Corriere della Sera, dove scrive anche di arte, fotografia e comunicazione visiva. Figura eclettica, conduce da molti anni una ricerca artistica dal forte impegno etico servendosi di materiali esistenti tra il presente e la memoria.
Claudio Rinaldi (Firenze, 1968) è il direttore della «Gazzetta di Parma». Ha deciso di diventare giornalista da ragazzino, dopo essere rimasto folgorato dalla prosa di Gianni Brera, del quale è diventato poi amico e quindi biografo. Ha pubblicato numerosi libri, dalle biografie di protagonisti del mondo sportivo a temi legati a salute e benessere.