Alfabeto universale

Conferenza a cura di Luca Monica

Una tenera lettera d’amore scritta da due innamorati è l’argomento di un racconto di Gesualdo Bufalino (La luce e il lutto, Sellerio ed. 1988). I due protagonisti, nella Sicilia degli anni ’70, sono analfabeti e per poter comunicare senza intermediari inventano un nuovo alfabeto, una sorta di “emoticon” prima degli emoticon: il sogno di un alfabeto universale. Gloria Bianchino ci introdurrà a questa singolare forma di comunicazione.
Partendo da questo spunto, Luca Monica parlerà di come la ricerca di una corrispondenza tra gli alfabeti abbia unito i secoli, intrecciando contesti culturali, editoria, arti tipografiche, estetiche, industria.
Per Giambattista Bodoni lo sforzo di riunire, in un’idea comune e moderna di “alfabeto universale”, i disegni di alfabeti diversi secondo una nuova linea estetica e comunicativa, è stata una chiave di lavoro e di ricerca costante (forse unica nella storia). Ciò è testimoniato già a partire dalla sua giovanile attività presso la Stamperia di Propaganda Fide in Vaticano, fino alle celebri edizioni poliglotte con i suoi nuovi caratteri tipografici “esotici” per le lingue del mondo. Anche solo per frammenti e indizi visivi, questo orizzonte merita di essere illustrato in quanto attualissimo davanti alle possibilità che ci prospettano i font di oggi.

Luca Monica (Parma, 1959) è Dottore di Ricerca, Professore ordinario di Composizione architettonica e urbana presso il Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente costruito, Politecnico di Milano. Insegna anche nel Collegio docenti del Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica, Università IUAV di Venezia.